Ieri sera ero a San Giuliano Milanese prima al corteo e poi al Consiglio Comunale aperto al fianco dei lavoratori della Bystronic, azienda con sede a Pieve Emanuele e a San Giuliano Milanese. Un'azienda sana e in attivo che ha deciso di chiudere gli stabilimenti in Italia e lasciare a casa 150 lavoratori.
L’occupazione in Italia cresce, superando il tetto dei 24 milioni di persone con un lavoro, più o meno stabile, più o meno all’altezza dei propri bisogni e delle proprie aspettative. I disoccupati sono appena il 6,2%, mai così pochi almeno dal 2009. I mercati finanziari tutto sommato non mostrano particolari preoccupazioni sulla tenuta del sistema Italia e dei conti pubblici, senza far crescere lo spread.
Le proposte del Pd per la modifica del Codice della Strada.
"In Parlamento, insieme al collega Andrea Casu e agli altri parlamentari milanesi e lombardi, ci stiamo battendo per fermare il vergognoso attacco del governo Meloni agli enti locali e agli amministratori - spiega la deputata e segretaria regionale lombarda del Partito Democratico Silvia Roggiani -. Si tratta di un governo senza visione che, da una parte, vuole spaccare l'Italia con l'autonomia differenziata e, dall'altra, con il Codice della Strada di Salvini, limita la capacità decisionale dei comuni nella gestione degli spazi pubblici, nella sicurezza stradale e nella transizione ecologica. Porteremo la voce degli amministratori locali, che continuano a subire tagli; delle associazioni; delle realtà e dei cittadini a Roma".
Il mondo è proprio strano. Ieri oltre 7mila persone in 15 città hanno partecipato all’iniziativa per chiedere più sicurezza stradale per gli studenti, nell'ambito della manifestazione Streets for kids. Cioè hanno chiesto piste ciclabili, marciapiedi più larghi e meno traffico davanti alle scuole! Una cosa veramente incredibile. Ma questi dove vivono? Su Marte?
Articolo del Corriere sul nuovo libro di Dario Franceschini.
La politica italiana non ha più grandi oratori (senza andare troppo indietro: vi ricordate quando prendeva la parola uno come Marco Pannella?). Se poi gli attuali politici devono scrivere, la faccenda diventa ancora più complicata. Certo: ogni anno sfornano libri su libri. Qualsiasi politico sente l’irrefrenabile necessità di scriverne uno. Quasi sempre, però, sono libri scritti da altri.
Guerra e pace: è questo il tema scelto per l’edizione numero 13 di Bookcity Milano, la rassegna diffusa dedicata alla letteratura. La kermesse quest’anno è attesa dal dall'11 al 17 novembre, una settimana in cui ci saranno 1620 appuntamenti e oltre 3000 protagonisti. Il focus di quest’anno è di estrema e tragica attualità e si snoda lungo tutto il percorso della manifestazione, a partire dalla decisione di conferire il sigillo della città di Milano il 13 novembre al Teatro Dal Verme a un'autrice come Edith Bruck, scrittrice italo-ungherese di famiglia ebraica, testimone della Shoah e militante dell'inutilità dell'odio, così come a Claudio Magris, che già nella Buchmesse del 2009 ammoniva sul non indulgere «all'illusione di vivere senza guerra».